L'Assessore Giannini ha ieri annunciato "Può partire il nuovo depuratore di Casamassima".
Si è conclusa così, una vicenda lunga troppi anni, tra progetti duplicati e mai partiti, sbloccati dall'Amministrazione De Tommaso, che come da accordi sottoscritti dai 3 enti interessati Comune, Regione ed Aqp, definì che il Comune si occupasse dei lavori di costruzione della condotta di collegamento dal vecchio al nuovo impianto (realizzata dall'Amministrazione De Tommaso) e che l'Aqp procedesse alla costruzione del nuovo impianto di depurazione.
Poi i ricorsi alla Giustizia amministrativa del Comune di Rutigliano (e non solo) e la netta opposizione di comitati di ambientalisti, rispetto allo scarico delle acque reflue depurate nella Lama S. Giorgio, avevano interrotto l'iter per l'avvio del depuratore.
Il decisivo intervento dell'Amministrazione Cessa per un impegno nella risoluzione del problema dello scarico, richiesto al Presidente Emiliano ed all'Assessore Giannini, ha prodotto l'individuazione della soluzione trincee drenanti finanziate, appaltate e realizzate dalla Giunta Regionale negli ultimi due anni.
La storia è questa, le storielle le lasciamo agli altri. Non si possono cancellare anni di impegni di Amministratori Comunali e Regionali (Introna e Giannini) che si sono adoperati per trovare soluzioni e le battaglie di chi, anche su posizioni diverse da altri, si è battuto per non sversare i reflui nella Lama S.Giorgio.
Il sindaco Nitti afferma che per 10 anni non si sono fatti gli espropri e non capiamo, perché non li ha fatti nemmeno lui.
Forse la presenza di accordi bonari sottoscritti dai proprietari e che prevedevano la perequazione, non li rendevano necessari ed infatti con 1 determina dell'attuale Responsabile dell'Ufficio Tecnico, approvata da Aqp e Regione, ha risolto tutto, con la servitù e la verifica e delimitazione delle particelle.
Ringraziamo anche il sindaco Nitti per il suo "determinante" apporto nella vicenda.
Sinceramente, preferisco occuparmi di altre priorità, che riguardano la mia Comunità, proprio sul tema depuratore, piuttosto che perderci in chiacchiere.
Nelle prossime settimane concentreremo l'azione del #GruppoPD, che rappresento in #ConsiglioComunale, su due questioni credo rilevanti per la Comunità Casamassimese, nei confronti di Regione Puglia ed Aqp:
- Richiesta di riutilizzo dell'acqua depurata nel nostro depuratore in agricoltura, a beneficio degli agricoltori locali e risparmio del 30% dei costi di produzione (come già discusso nella Conferenza cittadina sul depuratore, organizzata dal #PDCasamassima) ed a favore di un settore che attraversa un lungo periodo di crisi strutturale;
- Richiesta di risanamento ambientale e sistemazione del Sito del Vecchio Depuratore, che credo sia doveroso per la città e soprattutto per chi abita da anni in quel quartiere ed ha subito la presenza di uno pseudo depuratore.
Un Grazie Sincero va al Presidente Emiliano, all'assessore Giannini ed all'Aqp, per quanto fatto in questi anni, per la grande dimostrazione di competenza e di vicinanza al nostro territorio, per la dimostrata capacità di individuare soluzioni ambientalmente compatibili, per aver avviato il depuratore e per aver dichiarato formalmente l'uscita definitiva dall'infrazione Comunitaria, dell'agglomerato di Casamassima.
Sono convinto che anche sul riutilizzo delle acque depurate in agricoltura e sul risanamento del vecchio sito di Via Adelfia, le attenzioni saranno le stesse.
Dott. Andrea Palmieri
Capogruppo PD

