Nulla di nuovo all'orizzonte: superficialità, incapacità e trascuratezza nella gestione dei rifiuti.
Il confronto è sempre utile, a mio parere, tra minoranza ed amministrazione, soprattutto su temi rilevanti come la gestione dei rifiuti.
In questo caso, sull'interpellanza presentata per monitorare la percentuale di differenziata e di raccolta delle varie frazioni, con l'intenzione di comprendere la necessità di interventi a sostegno e di sensibilizzazione è emersa un situazione del tutto indecente.
Il sindaco dichiara che non è al corrente della percentuale di raccolta differenziata nel nostro comune, che il comandante della Polizia Locale non gli ha trasmesso i dati e che ha, anche lui, delle difficoltà a reperirli.
Grave è, che un sindaco, che detiene la delega sui rifiuti, non abbia cognizione di un dato fondamentale per comprendere meglio come sta evolvendo la situazione ed essendo a dicembre, non abbia consapevolezza dei dati.
Peggio che affermi ci sia una difficoltà, persino per il responsabile del servizio di raccolta e cioè il comandante della Polizia Locale, nel raccoglierli, visto che è lo stesso a trasmetterli all'osservatorio della Regione Puglia.
Gli ultimi dati pubblicati sul sito dell'Osservatorio regionale dei rifiuti Puglia, danno nell'ultimo mese rilevato (Agosto 2022???) poco più del 72% (avevo detto 70,2% in consiglio e me ne scuso).

Attualmente la media su 8 mesi è del 74%.
Il calo è notevole, rispetto a qualche anno fa, quando eravamo fra i comuni cosiddetti "ricicloni", con percentuali che raggiungevano 80%.
Nel 2021 eravamo al 70,75%
Nel 2020 eravamo al 72,90%
Nel 2019 al 76,99%
Nel 2018 al 80,6%
Nel 2017 al 70,01% (Gennaio e Febbraio a % bassissime, senza porta a porta, avevano ridimensionato, la % che sarebbe stata oltre l'80%).
Pertanto, emerge in modo evidente il calo impetuoso degli ultimi anni che, di conseguenza, comporta l'aumento per il nostro comune e quindi per le tasche dei cittadini, dell'ecotassa, calcolata sul conferimento in discarica dell'indifferenziata.
Si attendono quindi, da parte dell'amministrazione, interventi urgenti diretti o attraverso il nuovo gestore, per sensibilizzare ed incentivare la raccolta.
Ulteriore nota dolente ed ingiustificata, dai controlli effettuati, è emerso che, da Agosto 2022, non vengono più inviati e caricati presso l'Osservatorio regionale, i dati del conferimento dei rifiuti.
Intendiamo conoscere i motivi di questa grave inadempienza, a cui forse il sindaco si riferiva, nel passaggio del dibattito consiliare, delle difficoltà del comandante della Polizia locale a reperire i dati.
Mi permetto solo di riferire che, i "Comuni hanno l’obbligo di inserire i dati sul portale entro e non oltre il giorno 15 del mese successivo al mese di riferimento, ai sensi dell'art. 8 della legge regionale 27 marzo 2018, n. 8.
La mancata trasmissione e/o il ritardo nella comunicazione dei dati mensili sul portale, superiore a trenta giorni, "causa la non ammissibilità ai finanziamenti previsti e finanziati in materia di gestione rifiuti, con risorse gestite dall’AGER come da Determinazione dirigenziale n. 81 del 10 marzo 2020.
Inoltre, ai sensi del comma 3, art. 8 della legge regionale 27 marzo 2018, n. 8, potranno essere esclusi dalla partecipazione alle procedure per l’assegnazione di contributi per la rimozione di rifiuti, per operazioni di bonifica e per interventi finanziati con risorse gestite dalla Sezione regionale ciclo rifiuti e bonifiche."
Cosa ci si può aspettare di più, da questa Amministrazione e dal sindaco, detentore della delega sui rifiuti, che non ha la minima cognizione di come si gestisce il settore e che pensa con la sua superficialità di portare avanti un servizio pubblico superpagato, con sempre più disservizi e che ci costerà ancora di più, grazie all'ecotassa in aumento.
Dott. Andrea Palmieri
Capogruppo PD

