CAMBIA LA DITTA PER I RIFIUTI, MA L’ASSENZA DEL SINDACO E’ SEMPRE LA STESSA.
Ancora una volta sul tema della raccolta rifiuti e della funzionalità deficitaria del Centro Comunale di Raccolta, segnalato da tanti cittadini in queste settimane, il sindaco resta indifferente, passivo ed inerme, mentre i cittadini continuano a pagare la Tari.
Possono bastare i chiarimenti del sindaco, il quale riferisce che ci sono 3 mesi di startup per la ditta, nell'ottica di organizzare un servizio complesso?
Ma questo significa che la ditta è autorizzata a fare disservizi nei 90 giorni previsti di startup, senza alcun intervento del nostro ente?
Inoltre, sono stati verificati i requisiti minimi, nella fase di passaggio tra le due ditte, rispetto a mezzi e strumenti per effettuare il servizio?
Sono state chieste alla ditta MSA, le ragioni della mancata raccolta di alcune frazioni per diversi giorni e perché il centro di raccolta è stato chiuso?
QUALI I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALL’AMMINISTRAZIONE?
Dal canone mensile, che il comune paga alla ditta, dopo le verifiche attuate rispetto alle giustificazioni, saranno esclusi i servizi non effettuati?
Il sindaco, nelle riunioni periodiche con la ditta che lui stesso riferisce di avere, richiederà ulteriori campagne di sensibilizzazione alla raccolta differenziata, visto il decremento degli ultimi anni?
E quando avrà intenzione di intervenire affinché la distribuzione delle buste e dei contenitori casalinghi, che mancano ormai da mesi, sia rispettata da parte della nuova ditta?
Ancora una volta emerge la superficialità e l'inadeguatezza con cui il sindaco, titolare della delega sui rifiuti, gestisce un servizio pubblico essenziale, che PAGHIAMO PROFUMATAMENTE.
Dott. Andrea Palmieri
Capogruppo PD

