Il sindaco di Casamassima, quando si sente toccato da critiche o ancor peggio, da semplici domande sul suo operato, reagisce con violenza verbale attaccando personalmente l’interlocutore. E se tale comportamento è da censurare nei confronti di chiunque, lo è ancora di più quando è indirizzato contro i consiglieri di minoranza che svolgono il loro mandato.
Ci aspettavamo delle semplici risposte in Consiglio Comunale e non le sue solite invettive, comprese le sceneggiate patetiche, sui social.
Che le domande siano scomode lo abbiamo capito tutti.
In ogni caso i cittadini sapranno valutare il suo "alto" profilo istituzionale ed il grado del suo rispetto della controparte.
Non pensi di intimorire nessuno, con queste aggressioni verbali.
La minoranza continuerà a svolgere il suo ruolo, ancor più attenta e motivata da un atteggiamento così arrogante.
Se ne faccia una ragione...
Dott. Andrea Palmieri
Capogruppo PD

